CHIESA DELLA MADONNA DELLA PIETÀ

DENOMINAZIONE: CHIESA DELLA MADONNA DELLA PIETÀ
UBICAZIONE: via Appulo-Sannitica
EPOCA: 1580-1591
DIMENSIONI:
STATO DI CONSERVAZIONE: ultimi restauri nel 2003
DESCRIZIONE:


Eretta fuori le mura della città, alle pendici del colle Albano, la chiesa di S. Maria della Pietà è inaugurata al culto nel 1591 in seguito ad un evento miracoloso.
Nel XVI secolo, appena fuori Porta Troia, esisteva un’edicola con l’effigie della Madonna della Pietà, presso la quale stazionava un frate minore osservante (di quelli che tenevano il convento del SS. Salvatore), incaricato di raccogliere l’elemosina della legna da tutti coloro che, passando di lì, si recavano in città. Nel 1573 presso l’antica edicola, l’immagine della Vergine operò il miracolo di ridare la vista a un cieco.
Nel grande fervore di devozione e di offerte suscitato dall’avvenimento, si pensò di costruirvi una chiesa con annesso convento. Questa, affidata agli stessi Frati che praticavano il culto presso l’edicola della Pietà nei giorni di festa, fu aperta al culto nel 1591, mentre la fabbrica del convento si protrasse per oltre due secoli.
L’edificio ha ben conservato l’originario stile barocco, non avendo subito modifiche di rilievo nel corso dei secoli. Alla facciata lineare, decorata da un portale in pietra con colonne e timpano spezzato, un piccolo rosone, finemente decorato, e a una possente torre campanaria, si contrappone un interno con integra decorazione rococò, mirabile soffitto ligneo a tavolato, con sovrapposte in tre medaglioni tele di scuola napoletana del 1600 (S. Michele, Pietà e S. Francesco).
Epigrafi e lapidi dedicatorie dei principali benefattori (Del Vecchio, Lombardi, Bonghi, Bellucci) si ammirano lungo le pareti. Di stile rococò sono anche i due artistici confessionali, la cantoria con organo e tutti gli altari della chiesa, in pietra dipinta, che rimontano al ‘700. La zona absidale, a cupola, con volta a costoloni sorretti da agili colonne, conserva un mirabile coro intarsiato risalente al ‘700. In una piccola nicchia collocata ai piedi dell’altare maggiore (sec. XVIII), è la miracolosa effigie della Madonna della Pietà, con il Figlio deposto dalla croce tra le braccia, alla sinistra S. Francesco d’Assisi e alla destra S. Antonio da Padova, affresco più volte ritoccato, risalente agli inizi del 1500.

(testo di Massimiliano Monaco)